SCRIVONO DI NOI

IL MANIFESTO
Al disco partecipano vari ospiti, tra cui Lydia Lunch e Roberto Angelini. Indie rock dal mood decisamente cupo, che per la prima volta, abbandonato il nome Avvolte Kristedha, riescono a essere pienamente convincenti.
19 maggio 2012 - Roberto Peciola

 

XL
Le parole di Lydia Lunch e la slide guitar di Roberto Angelini, guest star, scavano nel suono come farebbe un chirurgo col bisturi nella carne. Voto 7.
maggio 2012 - Michele Chisena

 

LA STAMPA
L'essenziale è invisibile agli occhi è un disco duro e tagliente, anche se cantato con dolcezza, sul filo delle corde di chitarre che sanno essere struggenti e delicate. Un segno di maturità completa, nella forma e nei contenuti, che dispensa con attenzione una ricetta azzeccata di timbriche originali e della migliore tradizione rock nostrana.
31 agosto 2012 – Federico Genta

 

IL MUCCHIO SELVAGGIO
La quarta fatica della band torinese garantisce forti scosse emotive: merito di un sound ricco di sfumature a dispetto della strumentazione essenziale, di testi "letterali" ricercati ma non ermetici interpretati con austera autorevolezzae, nel complesso, di un songwriting rock che al giorno o alla notte preferisce la stimolante ambiguità del crepuscolo.
giugno 2012 - Aurelio Pasini

 

BLOW UP
Nessuna rete, è un esempio insuperato in cui la poesia è abbinata alla denuncia sociale, tema la sicurezza sul lavoro. Fuori da ogni retorica, è commovente. E mette in luce la qualità migliore del quartetto torinese: la capacità di bilanciare gli elementi dissonanti e l'intensità emotiva del loro suono. I loro riff sono arrabbiati ma non così calcati da sconfinare nella caricatura, sentire l'efficacia di Cosa rimane, per esempio, o come regga bene la progressione di La vita che ti spetta, oltre 6 minuti e mezzo di tensione chitarristica.
luglio 2012 - Bizarre

 

ROCKERILLA
Alla quinta fatica discografica in carriera gli Avvolte sembrano aver raggiunto la quadratura del cerchio. Undici tracce in bilico tra rock spigoloso e continui rimandi post-rock tessono trame avvolgenti che supportano in maniera perfetta testi incentrati su problematiche sociali.
giugno 2012 - Alessandro Bonetti

 

LA MUSICA ROCK
Sono tornati gli Avvolte con un album che conferma in pieno le aspettative. “L’essenziale è Invisibile Agli Occhi” è uscito il 7 maggio; l’abbiamo ascoltato e al termine dell’esecuzione siamo rimasti in silenzio, applaudendo. Ottimo disco; nulla da dire. Veramente un album di livello superiore alla media.
maggio 2012 - Davide Pinchiroli


TELEVISIONE PIRATA
Un disco indispensabile da avere, una band che bisogna andare a vedere!
maggio 2012 - Matteo Scanu

 

ROCKGARAGE
Occhio agli Avvolte quindi, perchè rappresentano la più calibrata fusione tra rock moderno ed alternative con niente da invidiare rispetto ai nomi noti a livello italiano che sentiamo dire più e più volte.
giugno 2012 - Marcello Zinno

 

TERAPIE MUSICALI
Addentato il primo morso, la caduta nel vortice sonoro, sulfureo e luciferino, si fa inarrestabile.
dicembre 2011 - Anér

 

GROOVE BOX
Gli Avvolte tornano con questo nuovo album più maturi e consapevoli del loro talento e sembra proprio che il 2012 possa essere l’anno della svolta.
aprile 2012 - Crossoverboy

 

GRANDI PALLE DI FUOCO
Grande album, questo gradito ritorno dei torinesi Avvolte,  poggiato su una struttura armonica eccezionale, ricca di soluzioni efficaci e arrangiamenti davvero pregevoli, mai banali, che donano al corpus un’omogeneità di fondo, granitica e sensuale, con le chitarre in bella mostra e una ritmica sempre incisiva, che si sposano mirabilmente con la voce  di Christian Torelli.
maggio 2012 - Shake

 

HARD SOUNDS
Gli Avvolte ci sorprendono con un album a dir poco intenso, grazie a brani in continuo movimento che sembrano trasmettere un'onda sonica che saprà travolgere l'ascoltatore per tutto il lungo viaggio onirico offerto dal disco.
maggio 2012 - Stefano Giacometti  

 

LSD MAGAZINE
Istantanee carpite al quotidiano coabitano con il gravare di inquietudini sbucate dallo scrigno dell’inconscio.
maggio 2012 - Francesco Santoro

 

STORDISCO
Gli Avvolte esprimono la propria personalità artistica attraverso undici tracce eleganti e vigorose...energia purissima, chitarre sferzanti e sessione ritmica impudente.
maggio 2012 - Roberta D'Orazio

 

DISTORSIONI
11 tracce ermetiche, metafisiche ma potenti come sferzate che ti colpiscono nel loro fascino tutt’altro che rassicurante.
Un opera, più che un semplice disco, che vi regalerà emozioni che difficilmente troverete nel panorama italico ed in grado di farvi riemergere, dopo l’ascolto, come ritrovati davanti a nuove consapevolezze…da ascoltare!
maggio 2012 - Ubaldo Tarantino

 

SHIVER
I torinesi Avvolte non scherzano affatto, arrivano da sempre dai dintorni del buio ed, in maniera sempre più sincera, vigorosa, delirante e centrale, fanno parte di quel contingente sonico pronto a mandarti in orbita nel loro “io” umbratile spoglio e ricco, svelandoti attimi senza fine di un rock asimmetrico e sospeso, come dentro una bolla di nylon per  un delirio organizzato e straniante.
Diabolicamente bello, sparatevelo sulle cuffie, e nulla sarà più come prima di indossarle.
maggio 2012 - Max Sannella

 

SOUND36
La grande abilità di questo gruppo rock sta nel saper portare l’ascoltatore a vivere le storie cantate, proprio per l’abilità di legare testi e musiche sullo stesso piano. Le chitarre raccontano, gli strumenti fanno capire quello che le parole vogliono dire e questo potere comunicativo è merce rara, qualcosa che rende una band veramente matura.
maggio 2012 - Claudio Donatelli

 

MUSICA ROVINATA
I brani scorrono bene uno dopo l'altro, tutti molto buoni, specie nella cura degli arrangiamenti sempre studiata nel dettaglio. Hanno da insegnare a molti ragazzini.
maggio 2012 - Francesco Caprai

 

WASABI
I testi sono ottimi, senza compromessi e raccontano storie di sinceri disagi e sincere concessioni.
maggio 2012

 

ROCKSHOCK
Se L’essenziale è invisibile agli occhi, ecco che gli Avvolte ci guidano alla scoperta di mondi che superano la percezione superficiale, fino ad arrivare alla vera essenza dei sentimenti e della natura umana in sé, con suoni aspri, ruvide distorsioni e a volte melodie più leggere. Citando un verso contenuto all’interno dell’album,“non sarà dei miei sensi la vista a indicarmi qual è il giusto verso”.
maggio 2012 - Marco Buccino

 

SON OF MARKETING
A condire la gradevolezza del disco, oltre l'ottima scrittura, ci sono una serie di partecipazioni degne di nota come quelle di Lydia Lunch, Roberto Angelini, Diablo e Jimi dei Sikitikis, Luigi Napoletano e altri ospiti che arricchiscono la portata delle composizioni.
maggio 2012 - Nicola Orlandino

 

ITALIA IN MUSICA
Album consigliatissimo, musicalmente perfetto.
maggio 2012 - Daniela Urso

 

IYEZINE
Con L'Essenziale E' Invisibile Agli Occhi, la band piemontese conferma ancora una volta le sue qualità. Il disco scorre liscio e senza intoppi, dipingendo tele scure caratterizzate da buone melodie e testi curati. Il suono complessivo è certamente erede della tradizione rock italiana (Afterhours e Marlene Kuntz su tutti), ma il risultato finale è un lavoro assolutamente personale e originale.
maggio 2012 - Francesco Cerisola

 

ROCKON
In questo disco gli Avvolte camminano partendo dalle coordinate stabilite dei Fluxus e C.S.I., ma poi si emancipano verso un rock, per certi versi tenebroso, in modo da dare al disco un’alternanza di luci e ombre, espresse da un lato da certe melodie aperte, dall’altro da momenti nervosi, introspettivi e nei quali il gruppo si avvolge su se stesso. In ogni caso tutto il disco è una profonda catarsi nella quale vengono rievocati i topoi della tragedia greca.
maggio 2012